Politica e Diplomazia

Si stringono i legami diplomatici tra l’Azerbaijan e l’Unione Europea. Baku infatti ricopre un ruolo essenziale quale principale hub energetico del Caucaso, ma gli interessi economici non sono gli unici a caratterizzare le relazioni con gli altri Paesi della comunità internazionale, soprattutto quelli dell’area europea. L’Azerbaijan è un attore importante del partenariato orientale (PO), una dimensione particolare della politica europea di vicinato mirata a rafforzare la cooperazione tra Stati membri dell’Unione e paesi dell’Europa dell’Est e del Caucaso meridionale, tra cui centrale è il ruolo geopolitico dell’Azerbaigian. Nello specifico questo sistema è incentrato sullo sviluppo di rapporti multilaterali e bilaterali di natura economica e politica diretti a garantire una cooperazione in materia istituzionale e giudiziaria e l’avvio di ulteriori negoziati sulla facilitazione e liberalizzazione dei visti. Sebbene l’Azerbaijan ricopra un ruolo centrale come partner energetico, gli interessi economici non sono i soli a influenzare l’insieme di relazioni che Baku mantiene con Bruxelles. Nel novembre 2016 il Consiglio europeo ha dato il mandato alla Commissione europea e all’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, di negoziare un accordo globale con l’Azerbaigian. Esso dovrebbe sostituire l’accordo di partenariato e di cooperazione precedente, tenendo conto degli obiettivi condivisi e delle sfide che l’Ue e l’Azerbaigian devono affrontare attualmente. I negoziati sul nuovo accordo sono stati lanciati il 7 febbraio 2017, dopo la visita del presidente Ilham Aliyev a Bruxelles del 6 febbraio. Il nuovo accordo seguirà i principi approvati nella revisione del 2015 della politica europea di vicinato e offriranno una base rinnovata per il dialogo politico e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra l’Ue e l’Azerbaigian.